Assistenza “a pagamento” TIM

Condividi

Piccole brutte avventure con i servizi di assistenza.

Ho avuto la spiacevole esperienza di usufruire dell’assistenza a pagamento della TIM.
Spiego meglio: chiamo il 191 per conto di un cliente perché isolo la problematica su apparato o rete Telecom; chi mi risponde non sa come risolvere il problema e propone di passarmi un “informatico” per risolvere la problematica. Mi informa che l’assistenza potrebbe essere a pagamento, ossia se la problematica risultasse essere inerente TIM non si paga altrimenti sono 29 Euro. Accetto in accordo con il cliente.
Vengo passato ad un tecnico al quale spiego la problematica: a seguito di riavvio del router si riesce a navigare solo con IP privati e non usando la classe di IP pubblici che il cliente ha. Chiaramente ho fatto quante più prove possibili tranne sostituzione apparato. Preciso al mio interlocutore che in quel dato momento c’è solo il mio notebook collegato al router configurato con uno degli IP pubblici e con il gateway corretto.
La prima cosa che mi chiede è il sistema operativo che uso (Windows 10) e quindi vuole sapere se ci sono simboli strani sull’icona della connessione di rete. Rispondo che vedo il triangolino rosso e che è normale che ci sia visto che il notebook non riesce ad uscire verso internet tanto che il gateway non risponde ai ping.
Ribadisco che usando la sottorete privata invece funziona, quindi chiedo se ci sono particolari configurazioni da fare sul router. A risposta negativa segue richiesta che reputo stupida: “Può disinstallare e reinstallare i driver della scheda di rete?”. Ovviamente rispondo che l richiesta non ha senso e il sedicente tecnico parte in quarta dicendo che se non lo voglio fare allora per lui il problema non è di rete TIM ma mio e quindi l’intervento viene fatturato. Questo mi fa girare fortemente le gonadi e ribadisco che la richiesta è inutile e che serve a nulla. Allora il tecnico mi risponde: “Visto che lei è tanto esperto, qual’è il problema e come lo risolve?”. Cioè, ti chiamo perché tu mi possa dare una dritta e fare delle verifiche, mi proponi delle cazzate immani per verificare, te lo faccio notare e mi prendi pure in giro?
Capita la mal parata chiedo cortesemente se è possibile parlare con qualche altra persona magari più preparata, mi viene risposto che “Ci sono solo io qui e la seguo io.”. Perfetto: “Allora risolva il problema”.
Nuovamente ribatte che non c’è il problema e che l’intervento verrà fatturato. A questa nuova affermazione sbotto e spiego che il sevizio NON sta funzionando e che ho isolato la problematica lato TIM e che non ha senso fatturare nulla perché un problema c’è. Questo continua ad insistere che non c’è il problema. Allora gli spiego che il cliente sta pagando il servizio degli 8 IP e che non lo può usare per problemi. Il tizio quindi mi dice di attendere un minuto. Attendo e vedo che il router si resetta un paio di volte. Inizia a rispondere ai ping sull’IP pubblico ma non esce ancora verso internet. Il tipo getta la spugna e mi dice che mi fa contattare da qualcuno più esperto entro sera. Mettiamo giù e richiamo il 191. Mi risponde una signorina alla quale spiego che sono stato seguito da un incompetente e che ho ancora il problema. Inoltre le dico del discorso della richiamata che a me è sembrato strano e lei conferma che normalmente non avviene quanto detto.
Morale della storia: se NON sai quello che stai facendo o hai una conoscenza ridotta dell’argomento, non fare lo stronzo ed ammettilo.
Chiaramente mi sono fatto dare l’identificativo del grande tecnico.